Aftermovie della 27° edizione del Pordenone Blues Festival per ricordare insieme i bei momenti di questo 2018. Stiamo lavorando già per la prossima edizione sperando di vedervi di nuovo davanti ai nostri palchi.
Video di Details Photography.
Un grande Grazie a:
Fabrizio Rigo instancabile coordinatore di tanti aspetti tecnici che con la sua calma e il suo sorriso ha cercato una soluzione per qualsiasi cosa.
Bertilla Fantin dell’ufficio cultura del Comune di Pordenone per la sua costante disponibilità ad ogni nostra nuova richiesta e per aver coordinato l’ufficio tecnico del Comune in collaborazione con Franco, Renato, Tullio, Ezio, Luciano e gli altri colleghi degli altri uffici che son sempre stati preziosissimi per tutto il supporto che ci avete dato.
Imputlevel Live, service audio e luci precisissimo, nella persona di Paolo e poi ai bravi e professionali tecnici, Gianluca, Eric, Davide, Michele, Mattia, Sorin;
CLAPS sempre presente e insostituibile, grazie innanzitutto a Simone e a Stage che ci hanno supportato, ma anche a Andrea, Cala, Marco Lux, Luca, Sebastiano, Marco, Serpico, Manolo, Stefano, Denis e forse dimentico qualcuno, passate parola! Di Claps anche Eugenia che ha nutrito e abbeverato gli artisti, sempre attenta alle loro esigenze.
M.P. Musica, che con Maurizio hanno passato settimane a rispondere alle richieste delle band in continua evoluzione e modifica, facendo poi i salti mortali per dar soluzioni; grazie anche ai tuoi figlioli, discreti ma efficienti.
Al media team che vi ha tenuto aggiornati con foto, video e notizie di tutto quello che succedeva. Grazie Elisa Moro, Marco Luchetta, Elena Tubaro, Fabrizio Cenci, Federico D’avella e Gino Nardo di Details Photography, Ferdi Terrazzani, Maddalena Fasser, Giovanni Del Fre.
Coop Città Invisibile per la copertura del palco che ha fatto gran scena al Parco San Valentino, grazie a Francesco, Zeno, Davide e agli altri ragazzi.
Tiem Impianti: chiamato all’ultimo, abbiamo chiesto a Serse l’impossibile e lui l’ha fatto.
Ortoteatro che ci ha ospitato gli artisti in Auditorium con molta disponibilità: grazie a Fabio, Roberta, Clio, Federica, Paolo e soprattutto a Ciro che ha fatto le ore piccole.
Le Troi Chef Catering Eventi Privati e Aziendali, Walter, Rudy e i loro ragazzi hanno appunto fatto dell’auditorium un ristorante stellato per gli artisti…
Global Investigation Service Srl che ha garantito sicurezza, grazie a Gianbattista e ai suoi uomini e donne.
Grazie a Enrico, ingegnere che in tempi strettissimi ha redatto la documentazione necessaria per poter andar in scena e all’architetto Paolo Talamo che ha fatto le ore piccole al parco con tutte le burocrazie.
AsFire e a Mario che ha messo a disposizione il suo materiale per la nostra sicurezza.
Il trio Flavio Baldin, Barbara Antonini e Marta Carrer che hanno lavorato mesi per l’organizzazione del contest e del Blues Music Day.
Cristina Gambellin e tutte le ragazze della biglietteria e a tutto il fantastico gruppo del bar.
Ovviamente grazie ai colleghi dello staff tecnico che, in corsa, sono saliti per vivere questa avventura e sono stati, a nostro avviso, fantastici. Sleepy e Fiorentino, forse quelli a più stretto contatto con gli artisti e per più tempo; Donatella che ha fatto arrivare e partite le band senza intoppi, rispondendo sempre all’istante alle loro pretese da “artisti” e creando un clima cordiale e sereno nel backstage. E poi Michele: non credo ci sia molto da dire, l’abbiamo visto tutti in quei giorni, non c’è stato un momento in cui si sia fermato per più di 5 minuti consecutivi, persone così appassionate son rare.
E infine grazie ad Andrea Mizzau, direttore artistico e promoter, instancabile mente e motore di tutto il Festival. Senza di te non ci sarebbe tutto questo.