[…] Pordenone Blues Festival: oltre 30 anni di grande musica
Fondato nel 1991, il Pordenone Blues Festival ha dato alla città un profilo artistico riconosciuto a livello internazionale. Anche nell’edizione 2026 il festival si conferma uno degli appuntamenti più attesi del calendario estivo, con un programma che abbraccia generi e generazioni.Il 10 luglio sarà la Earth, Wind & Fire Experience, collettivo guidato dal leggendario chitarrista e Grammy winner Al McKay membro fondamentale degli Earth, Wind & Fire nel loro periodo d’oro (1973–1981) e co-autore di inni come September, per una serata che attraversa pop, funk e jazz di livello mondiale.
L’11 luglio è una serata doppia e travolgente: Goran Bregović con la sua Wedding and Funeral Band porta sul palco la sua inconfondibile fusione di sonorità balcaniche, polifonie sacre, folklore e rock, a cui si affianca Roy Paci & Aretuska con uno show esplosivo che mescola new moombahton, radici siciliane e latine per tenere il pubblico in movimento fino all’ultima nota.
Il 14 luglio arriva l’unica data nel Triveneto dei Dogstar, il trio californiano di Keanu Reeves, Bret Domrose e Rob Mailhouse, di ritorno dopo oltre vent’anni con il nuovo album Somewhere Between The Power Lines And Palm Trees. Con loro i The Damn Truth, pura energia rock anni ’70, e in apertura il giovane virtuoso della chitarra Frano Livingston, già su 400 palchi in 14 nazioni a fianco di Norah Jones, Al Di Meola e Tommy Emmanuel.
Il 17 luglio i Subsonica celebrano trent’anni di carriera con il tour TERRE RARE 96-26, portando a Pordenone l’energia del loro undicesimo album in studio. Ad aprire il concerto gli El Partydo, nuovo progetto dei componenti de Lo Stato Sociale, con il loro EP d’esordio appena uscito.
Il 26 luglio è la serata del neoclassical metal con Yngwie Malmsteen, pioniere assoluto del genere che fonde la furia rock con la perfezione tecnica di Bach e Paganini, tappa speciale di un monumentale tour mondiale. In scaletta anche uno special guest a sorpresa.
Il 27 luglio gli Skunk Anansie, trent’anni di carriera e un sound inconfondibile che fonde metal, psichedelia e soul, portano al Parco San Valentino tutta la loro potenza. Ad aprire la serata Grove, producer e vocalist della nuova scena underground di Bristol, con la sua bass music militante e la sua visione artistica radicale.
Chiude il capitolo Blues Festival il 3 settembre con un evento di richiamo internazionale: i Judas Priest, istituzione dell’heavy metal con oltre 50 milioni di dischi venduti, portano a Pordenone l’unica data nel Nordest del Faithkeepers Tour. Il concerto è organizzato da Azalea.it in collaborazione con Comune di Pordenone, Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismo FVG, Pordenone Blues & Co. Festival e Virgin Radio. […]
