Circa 50.000 presenze complessive e 20.000 spettatori ai live dei grandi protagonisti della musica internazionale al Parco San Valentino.
Si è conclusa con un grande successo, in termini di affluenza e coinvolgimento di pubblico, la 35ª edizione del Pordenone Blues & Co. Festival, una delle rassegne musicali più prestigiose dell’estate in Europa. Tra il 9 e il 29 luglio la città si è trasformata nel cuore pulsante della musica dal vivo nel nord Italia, con un calendario di concerti, mostre, jam session ed eventi dedicati alla cultura blues.
Gli eventi, firmati Verso Pordenone 2027, hanno arricchito il programma culturale e musicale volto a candidare Pordenone a Capitale Italiana della Cultura 2027.
I numeri dell’edizione 2026
- 23 eventi in 16 giorni
- 58 concerti
- oltre 170 artisti coinvolti
- ~50.000 presenze complessive tra il 9 e il 29 luglio
- ~20.000 spettatori ai concerti del Parco San Valentino
- ~10.000 persone a serata per il Blues on the Roads (16 e 23 luglio)
- oltre 18 milioni di visualizzazioni sui canali social
- 360.000 interazioni social e 41.000 visite al sito
Il palco del Parco San Valentino
Ancora una volta cuore pulsante del festival, il Parco San Valentino ha accolto appassionati da tutta Italia e dall’estero per serate memorabili con Earth, Wind & Fire Experience by Al McKay, Goran Bregović e la sua Wedding and Funeral Orchestra, Roy Paci & Aretuska, Dogstar (Keanu Reeves, Bret Domrose, Rob Mailhouse), The Damn Truth, Frano Livingston, Subsonica, El Partydo, Toby Lee, Judith Hill, Kris Barras’ Hollow Souls, Yngwie Malmsteen, Masterplan, Rivetskull, Skunk Anansie e Grove.
Un festival diffuso in città
Grande partecipazione anche per gli appuntamenti gratuiti: Kevin “Sonny” Gullage & The Blues Groovers per l’inaugurazione al Palazzo del Fumetto e l’intervista-concerto di Ronnie Jones in Piazza della Motta, in dialogo con lo scrittore Gabriele Medeot.
Ad aprire ufficialmente il festival è stata la mostra gratuita “Guitar Heroes” al Palazzo del Fumetto, un percorso tra gli strumenti storici della collezione Vintage Authority che ha ricostruito il sound dei più grandi chitarristi di sempre — da Jimi Hendrix a Eric Clapton, da Jimmy Page a David Gilmour, fino a Ritchie Blackmore e Yngwie Malmsteen. Allestimento a cura di Simone Falavigna e Roberto Gandolfi (Vintage Authority).
Il festival ha proposto anche momenti di formazione, con la masterclass di chitarra elettrica “From rock to blues” guidata da Flavio Paludetti con gli special guest Toby Lee e Kris Barras, e una masterclass dedicata allo stile di Yngwie Malmsteen.
È tornato inoltre il tradizionale Blues on the Roads, che il 16 e il 23 luglio ha trasformato le vie del centro storico in un grande palcoscenico a cielo aperto con 20 proposte musicali a serata tra band, duo, trii e dj set, richiamando un’affluenza stimata di 10.000 persone a serata.
Tra gli altri appuntamenti: il Cinema sotto le stelle con la proiezione in 4K di “The Doors – The Final Cut” di Oliver Stone, la presentazione del libro “Alle origini del Club 27“ di Alessandro Tonussi con il giornalista Franco Mazzotta, e “Blues, Food, Wine & More – La musica della terra”, l’appuntamento che ha unito musica ed eccellenze enogastronomiche del Friuli Venezia Giulia con la partecipazione di oltre 20 aziende del territorio.
Un volano per il territorio
Il Pordenone Blues & Co. Festival si conferma anche quest’anno un importante volano economico e turistico: l’afflusso di migliaia di spettatori da tutta Italia e dall’estero genera ricadute positive su strutture ricettive, ristorazione, commercio e trasporti, contribuendo a destagionalizzare i flussi turistici della città.
Numerose le convenzioni attivate con associazioni, Comuni e operatori del territorio per offrire ai possessori dei biglietti sconti e gratuità su musei, itinerari in natura e attività come canyoning, river walking, canoa, voli in elicottero, un minicorso di mosaico e tanto altro.
Il festival genera valore anche sul piano sociale, coinvolgendo centinaia tra lavoratori, professionisti, tecnici, volontari e imprese locali, in una rete che unisce istituzioni, associazioni, sponsor e operatori del territorio.
